Il progetto StradAbile, di cui Uisp è partner, prosegue in tutti i territori coinvolti con le attività pratiche, di sicurezza stradale e di ciclofficina e continueranno fino al termine del progetto, fissato per il 31 dicembre. Il progetto è realizzato in collaborazione con Fondazione Unipolis, UNHCR-The UN Refugee Agency, UNASCA-Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica e i Consigli Regionali Unipol (CRU). StradAbile unisce formazione, pratica e socialità, per diventare più sicuri, più autonomi, più integrati nella vita urbana e comunitaria. L’Uisp nell’ambito del progetto si occupa di accompagnare le donne migranti ad acquisire maggiore destrezza e sicurezza nell’utilizzo della bicicletta, con istruttori, mediatrici e attività inclusive. Attraverso lo sport di cittadinanza si favorisce autonomia, fiducia e integrazione, trasformando la bicicletta in strumento di libertà e socialità.

Nel complesso, nei quattro Comitati territoriali Uisp coinvolti, Catania, Bolzano, Modena e Parma, le donne coinvolte nelle attività del progetto sono 211: 71 a Catania; 60 a Bolzano; 49 a Modena e 31 a Parma.
Tra il 21 e il 22 ottobre è previsto l’evento conclusivo organizzato da Fondazione Unipolis, in provincia di Catania. L'evento prevederà focus group (sia sulla parte a pedali che a motore), riprese video e valutazioni. La location dell’evento finale è stata scelta proprio perchè sul territorio catanese sono presenti entrambe le sezioni del progetto.
Il progetto riflette la visione Uisp dello sport e dell'attività fisica come mezzi per abbattere le barriere sociali. In particolare, StradAbile si inserisce nelle politiche di inclusione delle persone con background migratorio, con un focus specifico sulla vulnerabilità femminile. L'insegnamento dell'uso della bicicletta viene interpretato non solo come attività motoria, ma come simbolo di libertà, autonomia e partecipazione attiva alla vita della comunità. Per il futuro l'obiettivo è dare continuità alle attività anche nel 2027.